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*Homo Erectus
 
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CRONOLOGIA

La storia di Ilargia (Chiamato Rzadk dagli Xynos) è la storia di un pianeta interstellare che durante la sua vita è stato catturato varie volte nell’orbita di diversi pianeti, ma sempre in maniera debole. La sua permanenza nelle varie orbite è stata di relativa breve durata, se si compara con gli anni del pianeta e della galassia.

Prima del cataclisma, di entrare nel Sistema di Yoras ed essere catturato in orbita da Yoras 4, il pianeta ha subito varie trasformazioni a seconda del settore in cui si muoveva e se fosse più meno vicino ad una stella. Durante lunghi periodi, in cui ha essenzialmente viaggiato attraverso la galassia, al di fuori di Sistemi Stellari, la sua superficie è stata più volte ricoperta da spesse coltri di ghiaccio. Ciò che ha mantenuto in un modo o nell’altro la vita presente su Ilargia, ne ha conservato l’atmosfera e quindi la possibilità di ripresa è sempre stato il suo particolare e molto forte campo magnetico.

Il pianeta è stato colonizzato a più riprese, anche negli ultimi millenni. Gli Umani sono stati gli ultimi ad arrivare e a costruire una civiltà di cui ormai rimangono solo resti archeologici che ne testimoniano l’ascesa e la ricaduta durante alcuni millenni.  

20.000pAh: Ilargia e la propria luna si trovano in una posizione favorevole, in un’orbita comunque poco stabile, attorno a una stella gialla.  

19.670pAh: Umani tecnologici colonizzano per la prima volta Ilargia. La popolazione umana sul pianeta è di circa 300.000 unità  

14.800 pAh: Altri umani arrivano sul pianeta e si costituiscono varie comunità che costituiscono nuclei composti ognuno da diverse razze. La tecnologia la fa da padrona. La popolazione umana è di circa 600.000.000  

10.000 pAh:  Il pianeta, devia dalla propria orbita e comincia ad assumerne una più eccentrica.  

9500pAh: Comincia la guerra panumana su Ilargia. La popolazione umana è di circa 2 miliardi e mezzo.  

9400pAh: La guerra panumana finisce e si ristabiliscono nuovi assetti. Parecchie rovine sono visibili.  

9390pAh: Ilargia esce dal sistema stellare di cui era ospite. Il suo campo magnetico evita che la temperatura del suolo scenda troppo, ma la civiltà umana è costretta a rifugiarsi sottoterra per sopravvivere. Un gruppo di scienziate, attratte dall’idea che se gli umani fossero stati governati da donne, la devastante guerra non avrebbe mai avuto luogo, convinte della superiorità del genere femminile danno luogo al progetto Figlie. Costruiscono una città sotterranea e un macchinario per la produzioni di esseri umani di esclusivo genere femminile.

8450pAh: La popolazione umana è di circa 300 milioni.

8395pAh: Ilargia viene attratto da un altro sistema stellare. La civiltà umana può riprendere le proprie attività in superficie. Ma l’orbita del pianeta è fortemente eccentrica.

8110pAh: la popolazione umana è di circa 1 miliardo e mezzo.

7295pAh: Ilargia esce dal sistema stellare e si dirige verso il Sistema di Yoras.

7290pAh: Il pianeta si ritrova bloccato in una bolla spazio-temporale e comincia la regressione della civiltà umana.

5432pAh: La popolazione umana decresce in maniera logaritmica. La civiltà va in rapido declino, verso una civiltà primordiale.

4429pAh: Gli umani, regrediti ad una civiltà primordiale, poco alla volta riprendono l’evoluzione.

570dAh: Ilargia esce dalla bolla spazio-temporale e si ritrova ai confini del sistema di Yoras. Entra nel sistema stellare triplo e viene attratto in orbita da Yoras 4 assieme alla propria luna. La civiltà umana è evoluta a livello tribale. Il progetto Figlie dà i sui frutti e le prime Figlie cominciano a nascere dalla Macchina. La civiltà delle Figlie si evolve rapidamente.

1092dAh: I primi rettiliani compaiono su Ilargia.

1100dAh: Faerie e Spiriti compaiono sul pianeta richiamati dalla magia.

1110dAh: Comincia la guerra rettiliana tra Faerie, Spiriti e umani che vengono iniziati alla magia da una parte e rettiliani dall’altra. Compaiono i Mesomorfi.

1200dAh: Le società umane si evolvono culturalmente.

1320dAh: Compaiono i primi Esopici e i primi licantropi felinoidi. La guerra si espande con soluzioni e alleanze a volte inaspettate.

1350dAh: Le società umane si organizzano in clan e tribù di grandi dimensioni, appaiono i primi re e capi popolo.

1410dAh: Fine della guerra tricentenaria, i rettiliani scompaiono dal pianeta, lasciandosi però dietro una coda di Tushicidi.

1520dAh: Società umane - compaiono le prime assemblee che prendono decisioni

1800dAh: La situazione tra le popolazioni tribali di Ilargia rimane in gran parte invariata se si eccettuano guerre locali che non influenzano molto la storia del pianeta nel suo totale. I Tushicidi rimasti nel frattempo diluiscono sempre più i loro geni rettiliani.

2110-2370dAh: Alcuni Leselin si manifestano in diverse zone di Ilargia.

2412dAh: Gli umani sono ormai organizzati in società tribali e clanistiche con diverse metodologie di governo e diverse culture.

PANORAMICA

Ilargia è attualmente una luna di Yoras 4, ma prima del Cataclisma era un pianeta non appartenente al Sistema di Yoras. Ilargia è infatti l’unico corpo celeste del Sistema a presentarsi come un pianeta di tipo terrestre ed è altresì l’unica luna a possedere un suo proprio satellite naturale, una luna chiamata Uydu’Kher. Ilargia possiede tre grandi piattaforme continentali e altre due di dimensioni più piccole, le fasce climatiche sono simili a quelle terrestri.

La popolazione è formata da Umani e - da relativamente poco tempo - da Leselin della discendenza di Urakiele. Il clima è particolarmente vario e influenzato sia dalla luna del pianeta, che dal sistema interno di Yoras 4, soprattutto per quanto riguarda i venti e le maree. Esistono varie stagioni che si alternano e prendono il nome da quello delle lune del gigante gassoso. Ilargia è la luna di Yoras 4 che ha l’orbita più distante dal pianeta viola.

La Geografia

La geografia di Ilargia è stata influenzata in maniera significativa e costante dalle peregrinazioni del pianeta, dal suo forte campo magnetico e ovviamente dall'età avanzatissima del pianeta stesso e dalla catastrofe. Il suo nucleo, ancora attivo ha mantenuto caldo e fluido il mantello su cui i continenti si sono spostati notevolmente durante la sua storia. Nel passato periodo geologico, i continenti si sono spostati, lasciando spazio agli oceani e avvicinando le piattaforme continentali tra loro, formando una pangea. Nonostante questo, Ilargia viene ancora suddivisa in 5 placche continentali.

Placche Continentali

  • Samiral

Si trova quasi al centro della pangea. È percorsa latitudinalmente dal più grande e lungo fiume del pianeta. Nella parte nord sorgono due gruppi montagnosi che svettano sulle pianure, mentre sul suo limite orientale è delimitata da una imponente catena, che la percorre da nord a sud. Nella parte meridionale si sviluppa un deserto di vaste proporzioni.

  • Rewi

È la placca che possiede la più lunga catena montuosa di tutto il pianeta, che la definisce a ovest, dove si trova l'oceano, si trova ad ovest della placca Samiral, separato da questo da ben poche formazioni montuose, per cui all'apparenza potrebbe sembrare trattarsi di un'unica placca. Si estende nella sua maggior lunghezza da nord a sud. La sua parte più settentrionale è costellata di laghi di origine glaciale antichissima, bordata a ovest dalla parte più larga della catena montuosa che raggiunge qui centinaia di chilometri di larghezza da ovest a est. A dividere la parte nord di Rewi dalla placca Samiral troviamo una catena di modeste dimensioni. Il nord e il sud della placca Rewi sono idealmente divise da un deserto di modeste dimensioni. La parte meridionale è caratterizzata da foreste e pianure.

  • Devirtash

Devirtash è la placca più orientale, divisa a nord-ovest da Grothan Ur e Icibia tramite una catena montuosa, è fondamentalmente una pianura he rahiude nella sua parte meridionale un grande mare interno.

  • Grothan Ur

Grothan Ur è la placca più fredda del pianeta, è posto a nord del globo ed è diviso in una parte occidentale dove si stendono steppa, taiga e pianure e una più orientale provvista di montagne e deserti. L'appendice più orientale di Grothan Ur si estende, tramite lunghe penisole e isole, direzionate nord-ovest/sud-est fino a toccare e fondersi con la placca Rewi, dalla parte opposta del globo.

  • Vienlitei

Vienlitei è la placca meridionale. Vaste praterie la attraversano sulle quali spuntano quà e là varie formazioni montagnose. È divisa dalla placca Samiral da un'imponente catena montuosa a nord-ovest, ma ha soluzione di continuità con la placca Rewi. Nella sua parte meridionale è disseminata da laghi di grandi e piccole dimensioni.

  • Icibia

Icibia è la placca di mezzo tra Rewi, Devirtash e Grothan Ur. Sembra destinata in un lontano futuro ad essere schiacciata da questre tre placche. Icibia è una grande pianura, delimitata da montagne a nord a sud e a est. Possiede un mare interno nella parte settentrionale e svariate penisole e isole nella parte meridionale.

La flora e la fauna

La flora e la fauna di Ilargia hanno pesantemente risentito oltre che delle manipolazioni, anche in buona parte del viaggio intragalattico che il pianeta interstellare ha compiuto fino ad ora. Questo ha portato alla comparsa di diverse specie vegetali e animali non autoctone del pianeta.

Storia Recente

La storia di Ilargia (Chiamato Rzadk dagli Xynos) è la storia di un pianeta interstellare che durante la sua vita è stato catturato varie volte nell’orbita di diversi pianeti, ma sempre in maniera debole. La sua permanenza nelle varie orbite è stata di relativa breve durata, se si compara con gli anni del pianeta e della galassia. Prima del cataclisma, di entrare nel Sistema di Yoras ed essere catturato in orbita da Yoras 4, il pianeta ha subito varie trasformazioni a seconda del settore in cui si muoveva e se fosse più meno vicino ad una stella. Durante lunghi periodi, in cui ha essenzialmente viaggiato attraverso la galassia, al di fuori di Sistemi Stellari, la sua superficie è stata più volte ricoperta da spesse coltri di ghiaccio. Ciò che ha mantenuto in un modo o nell’altro la vita presente su Ilargia, ne ha conservato l’atmosfera e quindi la possibilità di ripresa è sempre stato il suo particolare e molto forte campo magnetico. Il pianeta è stato colonizzato a più riprese, anche negli ultimi millenni. Gli Umani sono stati gli ultimi ad arrivare e a costruire una civiltà di cui ormai rimangono solo resti archeologici che ne testimoniano l’ascesa e la ricaduta durante alcuni millenni.

Governo

Varie forme di governo sono adottate da diversi gruppi umani a seconda delle loro tradizioni. I Leselin vivono come individui solitari e non riconoscono alcuna forma di governo umana.

Cultura

Gli umani vivono in tribù o in clan di diverse dimensioni, sono nomadi e si dedicano alla pastorizia con animali per lo più semi-addomesticati, la raccolta di vegetali e frutta stagionale e caccia completano le loro abitudini di sopravvivenza. A seconda del clan o tribù e dei luoghi in cui vivono, gli umani usano diversi tipi di abitazioni, dalle tende ai villaggi mobili, enormi costruzioni che si spostano stagionalmente sulla terra ferma. I Leselin vivono come esseri isolati gli uni dagli altri e non sono a conoscenza che loro simili esistano. Alcuni di loro possono vivere a contatto con comunità umane e da queste essere spesso considerati messaggeri delle divinità o semi-dei.

Religione

Come le culture anche le religioni sono multiformi e si differenziano da popolazione a popolazione, a volte da tribù a tribù e da clan a clan. Passiamo dalle forme di spiritualità animista alla venerazione di veri e propri pantheon ideati dalle comunità umane, dove esiste una gerarchia divina e una specificità particolare. Spesso i Leselin vicini a comunità di Umani appartengono a questa gerarchia divina e vengono considerati messaggeri degli dei o loro portavoce.

SPECIE ANIMALI

A causa delle vicende del pianeta, su Ilargia troviamo animali di varia provenienza. Alcuni sono classificati come autoctoni data la loro presenza sul pianeta dal lunghissimo tempo, altri come alieni, in quanto importati o arrivati sul pianeta durante cataclismi spazio temporali.

Animali domestici

Tra questi ultimi sono annoverati animali che sono giunti sul pianeta a seguito della comparsa delle varie specie del genere Homo. A questo proposito dobbiamo rilevare la mancanza di quasi tutte le specie domestiche già arrivate addomesticate (intese come specie da reddito o compagnia) comunemente presenti assieme al genere Homo, tranne alcune e altre di cui si pensa si siano evolute a domestiche durante la permanenza su Ilargia. Qui sotto l’elenco delle specie domestiche non presenti sul pianeta e di quelle presenti.

ANIMALI DOMESTICI NON PRESENTI

  • Equus caballus (cavallo)
  • Gallus gallus domesticus (gallina/gallo)
  • Meleagris gallopavo (tacchino domestico)
  • Sus scrofa domesticus (maiale)
  • Bos taurus (toro/vacca) e altri bovini domestici
  • Ovis aries (pecora)
  • Capra hircus
  • Oryctolagus cuniculus (coniglio)
  • Anser anser domesticus (oca domestica)

Di questi generi sono però presenti per lo più le specie selvatiche

ANIMALI DOMESTICI PRESENTI

  • Canis lupus domesticus (lupo addomesticato) *trattasi di una specie che si è staccata leggermente dal selvatico Canis lupus.
  • Canis lupus familiaris (cane)
  • Felis catus (gatto domestico)
  • Anas platyrhyncos domesticus (anatra domestica)
  • Equus asinus (asino)

Per quanto riguarda altri tipi di animali domestici sia da compagnia che da reddito, non è pervenuta la presenza sul pianeta, anche se ovviamente potrebbero esistere esemplari singoli di specie selvatiche addomesticate.

Animali selvatici

SPECIE SENZIENTI

Umani

Gli Umani sono la specie più rappresentata sul pianeta. Su Ilargia gli Umani sono rappresentati da varie specie appartenenti al genere “Homo”, questo a causa dei vari rivoluzionamenti spazio-temporali intervenuti durante la lunga vita di questo pianeta. Ogni specie possiede diversi popoli o etnie, che si differenziano tra loro per cultura, usi, aspetto fisico e storia. Gli Umani hanno una lunga storia su Ilargia, provenienti in primis dalla galassia con cui questa si è scontrata e parzialmente fusa e poi da altre zone della galassia, possessori di una discreta tecnologia si sono nel remoto passato trasferiti su questo che era un pianeta non abitato da forme di vita senzienti. Provenienti da diverse culture umane e da diverse zone galattiche, gli Umani, una volta arrivati su Ilargia hanno cominciato un isolamento culturale che hanno portato prima alla decadenza e poi alla scomparsa delle capacità e conoscenze tecnologiche. Unica eccezione a questa lenta, ma inesorabile decadenza è stato il popolo, così chiamato delle Figlie, il cui nucleo umano di provenienza era una ipertecnologica corporazione di scienziate (tutte donne) che chiamavano sé stesse “Le Genitrici”. Unica enclave umana in grado di continuare a produrre tecnologia, per via del “Macchinario”. La filosofia radicale di questo gruppo di scienziate, sosteneva una futura specie umana composta solo di donne, che si sarebbe “riprodotta” tramite il Macchinario, che avrebbe provveduto alla formazione di corpi, secondo parametri appositamente studiati dalle Genitrici stesse, in poche parole deputato alla creazione di super-umani geneticamente modificati.

Ogni specie è formata da etnie che si dividono a loro volta in vari Clan, Tribù o altre entità sociali a seconda della cultura cui si fa riferimento; ci limitiamo a elencare qui  le specie e le comunità più significative e importanti, parlando brevemente delle loro caratteristiche generali, cultura, religione, usi e costumi e credenze magiche. Le specie, razze ed etnie presenti su Ilargia sono derivate da quelle degli esseri umani che su questo pianeta hanno prosperato per lungo tempo, prima della catastrofe che ha portato alla regressione, primitivizzazione e in seguito a un nuovo progresso e sviluppo. A parte i resti archeologici presenti sul pianeta uniche altre vestigia di una precedente civiltà interrazziale è rimasta la lingua “Veij” le cui iscrizioni si trovano nei siti archeologici e in altre parti del pianeta, nessun continente escluso. È una lingua fatta di glifi/simboli, molto facili da interpretare, ma non ha corrispettivi suoni. Tutte le popolazioni umane del pianeta sono in grado di interpretare e capire il linguaggio “Veij”.

A parte il popolo delle Figlie, tutti gli altri gruppi umani sono nomadi. Non nel comune concetto di popolazione che perennemente si sposta, ma piuttosto di un nomadismo periodico, legato principalmente alle stagioni, alla posizione dei soli, delle lune e dei pianeti del sistema solare in cui il pianeta si trova e non ultimo alla disponibilità e ricerca del cibo, sia esso animale che vegetale. Infatti tutti i gruppi sono stagionalmente o periodicamente stanziali, in grado di costruire villaggi o abitazioni temporanee, se non addirittura trovare soluzioni "tecnologiche" per muovere i propri villaggi.

Le specie presenti su Ilargia sono:

  • Homo Erectus
  • Homo Heidelbergensis
  • Homo Naledi
  • Homo Neardethalensis
  • Homo Sapiens

Le specie così classificate scientificamente hanno nomi comuni dati da loro stessi o dalle altre specie, con cui sono comunemente conosciute sul pianeta. Essendo le specie compatibili dal punto di vista riproduttivo esistono parecchi incroci e non sembrano esistere rami puri di specie, ma non si è sicuri di questo.

I Clan, Tribù, Popoli più rappresentativi delle specie umane, presenti su Ilargia sono elencati qui di seguito, esistono tuttavia altri gruppi umani in gran quantità e forse anche piccole enclavi di specie pure, nonostante non ve ne sia certezza.

  • Akrāima
    • Sono presumibilmente in larga parte un incrocio tra Erectus, Sapiens e Neandertal. Popolo guerriero di cacciatori e razziatori, che abita il continente Rewi. Di alta statura e dalla corporatura generalmente massiccia, hanno pelle color ambra e occhi leggermente a mandorla. I capelli possono variare colore dal nero al castano. Hanno cattiva fama tra le altre popolazioni e la loro ferocia è ben conosciuta.
  • Huur
    • Gli Huur sono una popolazione derivata dalla fusione di antiche tribù di diversi ceppi umani (tutte le specie), per cui le loro caratteristiche fisiche sono variabili. La corporatura è solitamente snella e non massiccia, nondimeno possono avere prestanza fisica. La loro pelle è solitamente ambra-olivastro e gli occhi sono grandi. I colori di questi e dei capelli sono estremamente variabili.
  • Thalasgii
    • I Thalasgii hanno caratteristiche specifiche che prevedono pelle scura, fisico atletico e slanciato con muscolatura ben sviluppata, ipotizzabile un primario incrocio tra Erectus e Heidelbergensis con successive infiltrazioni Sapiens. I capelli e gli occhi sono di colore nero o al più marrone molto scuro. Sono un popolo di navigatori nomadi.
  • Bes
    • I Bes sono uomini dalla carnagione chiara, capelli solitamente biondi, rossi o castano chiaro, raramente neri. Incrocio tra Neaderthal e Sapiens. Gli occhi variano dal grigio all’azzurro al blu, al verde. Sono nomadi delle steppe e si dedicano alla caccia e alla pastorizia seguendo gli spostamenti delle mandrie di animali selvatici.
  • Ezoriel
    • Piccoli di statura e dalla pelle giallo/olivastra, questi umani possiedono caratteristiche che fanno propendere per un incrocio interspecifico Erectus-Naledi con forse qualche infiltrazione Sapiens. Occhi neri, sprovvisti di peli corporei a parte la capigliatura che è in genere nera o marrone molto scuro e liscia. La loro comunità si basa sulla raccolta e sulla caccia, non amano la vicinanza di branchi o mandrie di animali e disdegnano la pastorizia. Sono nomadi, come tutti i popoli precedentemente descritti.
  • Le Figlie (delle Genitrici)
    • Le Figlie hanno caratteristiche fisiche svariate, sia per quanto riguarda la corporatura (altezza, muscolatura, etc.), sia per quanto riguarda le caratteristiche secondarie (taglio e colore degli occhi, colore dei capelli, della pelle, etc.). È un popolo formato individui geneticamente modificati e da sole donne ed è legato al mistero delle Genitrici, venerate come le creatrici del popolo

Ghepprin

Su Ilargia esiste un solo luogo dove si possono trovare i Ghepprin: il territorio delle Figlie. Sono la seconda specie, come numero, rappresentata sul pianeta, Si sono rifugiati qui dopo essere stati scacciati da tutte le altre popolazioni a causa della loro natura dispettosa e causa guai. I Ghepprin e le Figlie hanno stipulato un accordo di “non aggressione”, solitamente molto più ripettato dalle umane che non da loro. Le Figlie si sono dotate di svariate misure anti-dispetto che però non sempre sembrano funzionare.

Tushicidi

I Tushicidi presenti su Ilargia hanno sangue rettiliano molto diluito. Sono incroci rettiliano-umano e il loro aspetto fisico è molto simile a quello umano. Si trovano al massimo in gruppi di cinque o sei individui, ma più spesso di due o tre o individui isolati, che esercitano magia e tentano, a volte con successo di porre sotto il loro dominio gli Umani. Si trovano su tutti i continenti, anche se con molta frequenza si trovano sullo stesso territorio occupato dal popolo Bes, perché a causa delle loro credenze, spesso vengono da loro venerati come esseri potenti..

Mesomorfi

Crinocentauri neri, metà umanoidi e metà pantera. Presenti come individui isolati o al massimo in piccoli gruppi (tre-quattro individui), nelle zone occupate dalle foreste equatoriali e tropicali.

Virkana

I Virkana presenti su Ilargia si trovano come individui integrati o al seguito dei clan Bes, oppure come picole comunità indipendenti in altre zone d Ilargia . Hanno diverse provenienze esopiche e quindi si trasformano in diversi animali totem.

Leselin

La popolazione Leselin è la meno presente su Ilargia, consta di circa trecento individui sparsi su tutto il pianeta. Alcuni di loro (si parla di singli individui) sono relativamente integrati in comunità umane, dalle quali sono visti come creature sovrannaturali, messageri divini o soldati di eserciti divini.

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